venerdì 14 dicembre 2007

BISCOTTI ALLA SOIA

















Ingredienti:
300 gr di farina mista alla soia
80 gr di zucchero
40 gr di malto di grano
60 gr di burro morbido
1 uovo
1 cucchiaino di lievito
poca vaniglia

Fare la fontana con la farina, mettere al centro tutti gli ingredienti ed impastare bene. Fare con l'impasto una palla e metterla in frigo fino al giorno dopo,........ riprenderla e lavorarla brevemente per il tempo necessario ad ottenere il formato di biscotti desiderato. Cuocere in forno caldo a 170° per circa 10 minuti.
Note personali:
1- il panettiere quest'anno mi ha dato la farina di soia gia miscelata, pronta per l'uso l'ho quindi lavorata direttamente. (gli altri anni la dose era metà farina di soia e metà farina 00).
2- Ho sostituito il caramello con il malto, il sapore si avvicina di più al pane.

giovedì 6 dicembre 2007

FILETTI MARINATI AL RADICCHIO

Prima della ricetta un ringraziamento a Chiara per l'idea, me abbiamo parlato domenica scorsa. Ecco il risultato, un piatto decisamente buono, per chi come me, è goloso di aceto e radicchio. Una piccola porzione si integra benissimo in un antipasto di pesce misto, più abbondante diventa come piatto unico.


















Ingredienti:
160 gr di olio d'oliva
80 gr di cipolla (=1)
500 gr di radicchio tardivo treviso
50 gr di vino bianco
100 gr di aceto di vino
200 gr di acqua
800 gr di filetti di persico
50 gr di farina
sale e pepe

Sbucciare la cipolla, lavarla ed affettarla finemente. Lavare bene il radicchio, sgocciolarlo e tagliarlo a tranci di 3 o 4 cm. In una padella scaldare 40 gr di olio e rosolare la cipolla per 2 o 3 minuti, versare il vino bianco e sfumare, unire il radicchio tagliato e mescolarlo alla cipolla. Incoperchiare e lasciarlo appassire per qualche minuto. Unire l'aceto, mescolate per insaporire e dopo un po' aggiungete l'acqua. Incoperchiare e cuocere per 25/30 minuti, mescolando ogni tanto e facendo attenzione a non consumare tutto il liquido di cottura (devono rimanere 3/4 cucchiai). Intanto pulite i filetti di pesce, asciugateli, salateli e infarinateli leggermente. Scaldate l'olio rimasto e cuoceteli. Controllare il radicchio, salarlo e peparlo e a cottura ultimata allontanarlo dal fuoco. In una pirofila distendere un terzo del radicchio cotto, adagiarvi sopra i filetti di pesce (in un unico strato) e versare sopra la marinatura rimasta cercando di ricoprire bene il pesce. Sigillate bene con carta stagnola e mettete in frigo fino al giorno dopo, servitelo a temperatura ambiente.

martedì 4 dicembre 2007

BRICCIOLONI

















Ingredienti:
400 gr di farina
100 gr di zucchero
50 gr di miele
150 gr di burro morbido

2 uova
1/2 cucchiaino di cannella

poco zenzero in polvere
mezza bustina di lievito
150 gr di cioccolato fondente

Pestare con il coltello il cioccolato in modo da ottenere dei pezzettini piccoli, senza ridurlo in polvere. Fare la fontana con la farina, versare al centro tutti gli ingredienti ed impastare. Mettere l'impasto in frigo. Quando è ben freddo toglierlo e distaccare tanti piccoli pezzettini pizzicandolo,

















unirne tre o quattro assieme formando così un biscotto.
















Cuocere a 170° per circa 15 minuti.

martedì 27 novembre 2007

CREMA DI CIPOLLE CON FROLLINI ALLO ZENZERO

















 

Per i frollini:
100 gr di farina 00
150 gr farina integrale
140 gr di burro morbido
1 uovo
20 gr di grana grattuggiato
2 cucchiaini di zenzero in polvere
2 cucchiai di acqua

Impastare tutti gli ingredienti, fare una palla con l'impasto ottenuto e mettere in frigo per un'oretta.
Stendere la pasta ad un'altezza di 1 cm, poi con un coppapasta formare dei dischetti di 3 cm di diametro e cuocerli in forno a 190° per 15'. Sfornarli e farli raffeddare.
Per la crema di cipolle:
5 cipolle dorate (circa 750 gr)
50 gr di farina
0,75 lt di brodo vegetale
olio d'oliva
sale e pepe

Sbucciare e tagliare a filetti 4 cipolle, metterle in una casseruola con alcuni cucchiai di olio d'oliva e farle appassire, con il coperchio, mescolando spesso e senza aggiungere acqua. Quando sono cotte, aggiungere la farina e mezzo litro di brodo, mescolare e frullare tutto. Unire il brodo rimasto, salare e pepare e cuocere ancora per una decina di minuti per addensare la crema. Nel frattempo pulire e tagliare la cipolla rimasta e rosolarla in un padellino con poco olio, cuocerla per pochi minuti, salate. Versate la crema nelle coppe individuali, guanire con i frollini e la cipolla rosolata.

Per finire, la mia passione.....due biscottini per il caffè:














 


BASTONCINI AL MALTO
Ingredienti:
220 gr di farina
50 gr di fecola
120 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
50 gr di malto di nocciole
1 uovo, sale

1/2 bustina di lievito
Mettere nella spianatoia tutti gli ingredienti ed impastarli bene, formare una palla e mettere in frigo per un giorno. Riprendere la pasta e poca alla volta arrotolarla col palmo della mano nel piano di lavoro ottenendo dei cilindri di 1 cm di diametro, (come per gli gnocchi). Tagliarli a pezzi lunghi 4 cm e cuocerli a forno caldo per 15'.


MOZZICONI
Per la pasta frolla:
400 gr di farina
160 gr di burro morbido
160 gr di zuchero
2 uova, sale
1 cucchiaio di vino bianco
Impastare tutto e mettere in frigo per almeno 1 ora.
Per il ripieno:
200 gr di arachidi caramellate
100 gr di mandorle spellate
80 gr di nocciole
60 gr di biscotti secchi
50 gr di zucchero di canna
20 gr di cacao
130/150 gr di albumi.

Macinare nel mixer, gli arachidi, le mandorle, le nocciole e i biscotti secchi. Mettere in una terrina ed aggiungere lo zucchero, il cacao e gli albumi leggermente sbattuti, amalgamare bene. Distendere la pasta ad uno spessore di 3 mm in modo da ottenere dei rettangoli alti 8 cm. Distribuire una striscia di composto nel mezzo (in lunghezza) quindi arrotolare la pasta a cilindro. Mettere i cilindri così ottenuti in frigo a rassodare per qualche ora (meglio 20/30' in congelatore). Toglietele e tagliarli a trancini di 3 cm. Infornare a 180° e cuocerli per circa 15' fino a quando la frolla comincia a colorare.

sabato 24 novembre 2007

FINE .......DI UNA PENTOLA

L'estate scorsa da un produttore di ceramiche a Cupramontana (una casa bellissima sopra una collinetta, con un cortile da ....favola), acquistai una pentola di coccio con la forma di porcellino. Chi la usa mi ha detto che è eccezionale, ci metti le verdure, la carne, le spezie e gli aromi che preferisci, la chiudi, inforni e fa tutto da sola.............appunto, chi l'ha usata ....perchè io ho rotto il coperchio prima di poterla provare. Perciò niente brasati e niente stacotti, perchè il "porcellino" cambia ruolo, e si trasforma, eccolo:














simpatico vero? Se non altro le mie piantine hanno trovato un riparo per l'inverno.



















martedì 13 novembre 2007

CESTINI DI PASTA FILLO AUTUNNALI

Ovvero: Cestini di fillo con funghi, salsa di arachidi e crema di Montasio
Ricettina senza foto, la dose è per 12 persone (un cestino a testa per antipasto, due per una cena con una buona insalata ed un dolcetto).

Ingredienti per i cestini:
3 fogli di pasta fillo
burro fuso
Ingredienti per il ripieno di funghi:
300 gr di funghi
olio
1 spicchio d'aglio
sale
(brodo)
Ingredienti per la salsa di arachidi:
3oo gr di ricotta
1 uovo
20 gr di Montasio stagionato
70 gr di arachidi tritate
sale e pepe
Ingredienti per la crema di Montasio:
130 gr di Montasio di 3 mesi grattuggiato
250 ml di panna liquida

Cestini: accendere il forno a180 gradi. Distendere i fogli di pasta, tagliarli a metà e poi in quarti per ottenere dei quadrati di circa 12 cm di lato, penellare con il burro fuso. Sovrapporre i fogli a coppie con gli angoli sfasati e inserirli negli stampi da muffin, infornare per 4' poi toglieteli, capovolgerli su un altro stampino e infornare di nuovo per altri 4'. Sfornare e farli raffreddare.
Funghi: pulire bene i funghi ed affettarli. Scaldare un po' d'olio d'oliva, aggiungere lo spicchio d'aglio intero ed i funghi e cuocere per una mezz'oretta. Se si asciugano troppo prima della cottura unite poco brodo, infine togliere l'aglio e salare.
Crema di arachidi: unire in un tegame tutti gli ingredienti (se la ricotta è troppo asciutta aggiungere due cucchiai di latte) e amalgamarli bene, mettere sul fuoco e cuocere per 8/10 minuti, regolare alla fine di sale e pepe.
Crema di Montasio: unire in un pentolino la panna con il formaggio grattuggiato e su fuoco basso farlo sciogliere bene. (per un gusto più forte di formaggio aumentare la dose a 150 gr).
In un piatto liscio bello spazioso posare al centro il cestino, riempirlo con due cucchiai di funghi, coprire con la salsa agli arachidi e decorare il piatto con la crema di Montasio e qualche arachide. Servire.
Note personali: la crema al montasio si fa anche al microonde. Se il gusto dei funghi è forte (es. porcini) sostituire gli arachidi con le noci.

mercoledì 7 novembre 2007

NOCCIOLATA

Una torta alle noci che mi piace tantissimo.
















Ingredienti per la pasta:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
100 gr di burro
1 uovo, sale
3/4 di bustina di lievito
3 cucchiai di nocino
Impastare tutti gli ingredienti, mettere l'impasto in una ciottola e tenerlo al fresco.

Ingredienti per il ripieno:
300/320 gr di ricotta
140 gr di zucchero di canna
1 uovo, sale
180 gr di noci sgusciate
70 gr di biscotti secchi
Ingredienti extra:
2 cucchiai di biscotti secchi macinati
2 cucchiai di gocce di cioccolato
Macinare nel mixer le noci con i biscotti secchi. Sbattere in una terrina la ricotta con lo zucchero, aggiungere l'uovo, il sale e le noci macinate con i biscotti. Amalgamare bene. Imburrare ed infarinare uno stampo con cerniera sganciabile. Riprendere la pasta, (saranno circa 620/640 gr) tenere da parte 300 gr e distendere la rimanente in un strato sul fondo della tortiera. Bucarla con una forchetta, distribuire sopra le cucchiaiate di biscotti macinati e le gocce di cioccolato e versarvi sopra il composto di ricotta. Prendere la pasta rimanente e distribuirla sopra e pezzetti. Infornare a 180° per circa 35/40'.
E' buonisima anche con la pasta al cioccolato, aggiungendo all'impasto base un cucchiaio di cacao ed un altro cucchiaio di liquore.

lunedì 5 novembre 2007

FILETTO DI MAIALE ALL'ARANCIA



















Ingredienti:
1 filetto di maiale (g 800/1000)
2 arancie biologiche
2 rametti di rosmarino
sale, pepe, olio, vino bianco.
Per la salsa:
contreau,
poco brodo
20 gr di maizena

Togliere da un'arancia la buccia in modo da avere due strisce abbastanza lunghe tagliate sottili (senza la parte bianca sottostante). Pulire bene il filetto, strofinarlo con il sale e pepe e legarlo stretto racchiudendo un rametto di rosmarino e le due strisce di buccia d'arancia. Accendere il forno a 200°. In una teglia scaldare l'olio con il rosmarino rimasto e rosolare bene il filetto, poi aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco, il succo dell'arancia senza la buccia, metà dell'arancia intera e mettere in forno. Cuocere per mezz'ora rigirando. A fine cottura levare il filetto dalla teglia togliere il filo e gli aromi e tenerlo al caldo. Filtrare il sugo rimasto, aggiungere la maizena, il liquore all'arancio, (o il succo della mezza arancia rimasta con una fialetta di aroma all'arancia), poco brodo vegetale e amalgamare bene, mettere sul fuoco e fare addensare la salsa. Tagliare le buccie d'arancia cotte con la carne a filetti e aggiungerle alla salsa, affettare la carne e servire.

giovedì 25 ottobre 2007

CROCCANTE

Quest'anno la raccolta delle nocciole non è stata piacevole, i cespugli erano invasi dalle zanzare. Per chi si è sacrificato un croccante come ringraziamento.


















Ingredienti:

300 gr di nocciole sgusciate
250 gr di zucchero
50 gr di miele

Tostare per qualche minuto le nocciole nel forno caldo, poi strofinarle per togliere la pellicina che le ricopre. Tagliarle grossolanamente. In una padella antiaderente fare sciogliere lo zucchero ed il miele quando diventa biondo aggiungere le nocciole e mescolare per amalgamare bene il tutto. Togliere dal fuoco e rovesciare in una superficie liscia leggermente unta. (oppure sulla praticissima carta forno). Prima che si raffreddi completamente tagliarlo a pezzi.

mercoledì 17 ottobre 2007

NON.....LA SOLITA VERDURA RIPIENA

BELGA AI PORCINI E SAN DANIELE



















Ingredienti:
6 cespi di indivia belga (circa 220 gr)
2 porcini
6 fette spesse di San Daniele
( o dodici tagliate più fini)
50 gr di ricotta
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo triato
1 cucchiaio di pane gratuggiato
vini bianco secco
olio, sale e pepe

Pulire i funghi con un panno umido e tagliarli a pezzetti. In un pentolino, scaldare due cucchiai di olio e lo spicchio d'aglio, versare i funghi e cuocerli per 1o'. Levare l'aglio, salare e lasciarli da parte. Lavate l'indivia, togliere da ogni cespo le due foglie esterne più grandi, poi tagliare il rimanente a metà nel senso della lunghezza. Con l'aiuto di uno scavino formare un incavo togliendo la parte più centrale della belga. Allineare le barchette ottenute e salarle. Raccogliere gli scarti ottenuti in un tagliere e pestarli finemente. Cuocerli in un tegame con poco olio per pochi minuti fino a farli appassire. Salare e pepare. Raccogliere in una terrina l'indivia cotta, i funghi, la ricotta, il prezzemolo, il pane grattuggiato e amalgamare bene. Regolare di sale. Dividere il miscuglio in sei parti e inserire ogni porzione fra 2 cespi di indivia, usando le foglie grandi messe da parte per c
oprire le fessure laterali. Compattare bene e avvolgere attorno il prosciutto crudo. Preparare una teglia da forno con poco olio, sistemare i cespi d'indivia, aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e ricoprire con un foglio d'alluminio. Cuocere per 15', poi togliere l'alluminio e cuocere per altri 20' per ridurre il sugo e rosolarli bene. (si può togliere la ricotta aumentado la dose di pane grattuggiato e legando gli ingredienti con un albume).



Per concludere un biscottino per il tè.


















BISCOTTI ALL'ARANCIA

Ingredienti:
300 gr di farina
2 cucchiaini di lievito
180 gr di zucchero
80 gr di burro fuso
2 uova, sale
50 gr di scorze di arancia candita
aroma arancia

Setacciare la farina con il lievito, fare la fontana e mettere al centro lo zucchero, il burro fuso, le uova e l'aroma. Impastare bene. I
nfarinare leggermente le scorze candite e unirle all'impasto. Stendere la pasta a 5 mm di spessore ritagliare dei biscotti e cuocerli in forno caldo a 180° per 13/15 minuti, fino a doratura.


BISCOTTI AL CIOCCOLATO

Ingredienti:
200 gr di farina
100 gr di fecola
120 gr di zucchero
1 uovo, sale
1 cucchiaio di cacao amaro
80 gr di burro morbido
2 cucchiaidi lievito
vanillina
5 cucchiai di latte

Mescolare farina, fecola, cacao, zucchero, lievito e vanillina e fare la fontana sulla spianatoia. Mettere al centro l'uovo, il burro morbido a pezzi, sale ed il latte. Impastare bene tutti gli ingredienti, fare un panetto e metterlo in frigo per almeno mezz'ora. Poi, stendere la pasta allo spessore di 5 mm ricavare dei biscotti con una rotella per dolci buca
rli con una forchetta e cuocerli in forno caldo a 180° per 10/12 minuti.

martedì 2 ottobre 2007

Dedicato alla mia bimba.

Per la mia bimba che studia lontano da casa, delle ricettine facili facili e di sicura riuscita, un modo per rendere più dolce lo studio. Perfette per la colazione o la merenda.





















TORTA CAFFE' E GOCCIE DI CIOCCOLATO (foto)

Ingredienti:
3 uova
140 gr di zucchero
200 gr di robbiola
100 gr di farina 00
100 gr di semolino (semola di grano duro)
vanillina, sale
mezza tazzina di caffè forte
mezzo cucchiaino di caffè macinato (facoltativo)
3 cucchiai di goccie di cioccolato
1 bustina di lievito

Sbattere in una terrina le uova con lo zucchero, la vanillina ed il sale. Unire la robbiola e amalgamare bene. Mescolare a parte le due farine con il lievito e la polvere di caffè ed aggiungerle all'impasto alternandole al caffè liquido. Mescolare bene ed unire due cucchiai di goccie di cioccolato. Versare in una tortiera (unta e infarinata) livellare bene e spargere sopra le goccie rimaste. Cuocere a 180° per 30'.
(Per ottenere un caffè forte mescolate 4/5 cucchiaini di caffè solubile con due cucchiai di acqua calda)


DOLCE ALLE NOCCIOLE

Ingredienti:
5 uova
170 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito
125 gr di semolino
250 gr di nocciole
sale e rhum (facoltativo)

Pestare finemente le nocciole. Montare molto bene le uova con lo zucchero e il sale finchè il composto sarà bello spumoso. Aggiungere, sempre mescolando, il semolino, il lievito le nocciole e il rhum.
Versare nello stampo e cuocere a 180° per circa 25/30'. A piacere decorare con panna, o zucchero a velo. E' buonissimo ricoperto di cioccolato fuso sopra.


FIOR D'ANANAS

Ingredienti:
1 scatola di ananas sciroppato (a fette)
120 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
150 gr di farina 00
1 uovo
1/2 bustina di lievito
1/2 bicchiere di latte (o lo sciroppo dell'ananas)

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere l'uovo (ricorda!!!! di salare sempre le uova anche se non specificato) e mescolando continuamente, unire la farina alternata al latte fino ad ottenere un composto di media consistenza. Inburrare la tortiera cospargerla di zucchero mettere le fatte di ananas e sopra queste distribuire il composto. Infornare. (dose piccola per un tortiera di 22cm).


CROSTATA DI MANDORLE

Ingredienti
pasta frolla
2 uova
2 cucchiai di farina
80 gr di zucchero
30 gr di burro fuso
250 gr di mandorle spellate
aroma a piacere
zucchero a velo

Stendere la pasta frolla nella tortiera, bucarla con i rebbi di una forchetta. Macinate finemente 200 gr di mandorle. Montate un tuorlo ed un uovo intero con lo zucchero, unite l'aroma e adagio la farina e le mandorle. Montate l'albume rimasto ed aggiungerlo all'impasto poi distribuire il composto sopra la pasta frolla. Spargere sopra le mandorle intere e cuocere a 180° per circa 30', finchè il dolce si dorerà in superficie. Spolverare di zucchero a velo e servire.
Per la pasta frolla: 200 gr di farina, (oppure 160 di farina e 40 gr di maizena), 100 gr di zucchero, 80 gr di burro, 1 uovo, sale, aroma. Impastare tutti gli ingredienti e mettere in frigo per almeno mezz'ora.

martedì 18 settembre 2007

Insalata di tacchino e avocado con salsa al curry
















Un piatto freddo per utilizzare un avocado rimasto in frigo.

Ingredienti (x4):
400 gr di tacchino
1 litro di brodo1 avocado1 limone25 gr di burro1 cucchiaio di curry20 gr di farinasale, pepe, olio d'oliva.
Lessare la carne di tacchino nel brodo vegetale, quando è cotta toglierla dal brodo e lasciarla raffreddare.Sciogliere in un pentolino il burro, unire un cucchiaio (20 gr) di farina, amalgamare bene, unire piano piano 250 gr di brodo filtrato e cuocere fino ad addensare la salsa. Salare e aggiungere il curry. Tenere da parte.Tagliare per il lungo l'avocado e dividere le due metà quindi tagliarne tre quarti a cubetti, metterli in una terrina e condirli con sale e pepe ed il succo di mezzo limone. Mescolare e lasciare in attesa.Nel frattempo la carne si sarà raffreddata, e si potrà tagliare facilmentea dadini ( o filetti), regolate di sale e pepe, conditela con con filino di olio d'oliva e mescolatela all'avocado a cubetti. Mettere in frigo fino al momento di preparare i piatti.Prendere il pezzo di avocado rimasto, frullarlo con un goccio d'olio, sale e il succo del limone rimasto.Servire l'insalata di pollo e avocado con le due salsine.


Per accompagnare il caffè dei biscottini alle mandorle.


















Ingredienti:180 gr di burro 70 gr di zucchero120 gr di mandorle macinate200 gr di farinavanillinapoco sale100 gr di cioccolato fondente
Lavorare il burro morbido con lo zucchero, quando il composto è gonfio aggiungere la farina, le mandorle, la vanillina ed il sale. Amalgamare bene gli ingredienti, fare una palla e metterla in frigo per un'ora. Quando è bene fredda stendera ad uno spessore di 3 millimetri circa e con uno stampino ricavare dei biscottini. Cuocerli in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti circa. Toglierli dal forno e lasciare raffreddare. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, sparlmarlo su un biscotto e coprire con un altro biscotto. Dopo averli accopiati tutti, con il cioccolato rimasto decorarli a piacere.

giovedì 6 settembre 2007

POLENTA, SALAME E CAVO



















1 litro di panna
sale
salame
olio

Versare in una pentola antiaderente la panna e cuocerla a fuoco basso per almeno mezz'ora, deve appena fremere. Si addenserà e si colorerà leggermente di giallino. Salare un po' e lasciare al caldo. Affettare il salame, ungere leggermente una padella e cuocere le fette per 15' girandole a metà cottura. Servire il cavo con il salame e la polenta. Mescolate le fette di salame cotto al cavo direttamente sulla padella se lo volete più saporito.

NB - La panna è quella sostanza grassa e solida che affiora in superfice nel latte intero, quando è tenuto a riposo. Percio' la vera difficoltà è trovare la panna vera, (non i pacchetti di panna fresca che si vendono nei supermercati). Anche nelle latterie è difficile da trovare, nella maggior parte dei casi il latte viene tenuto sempre mescolato, prima della lavorazione, per avere una migliore refrigerazione.

lunedì 3 settembre 2007



















Polenta, polenta e polenta....un cibo semplice e povero. Un alimento che nelle mense contadine non mancava mai. Così anche nella mia famiglia, contadini da generazioni, c'era sempre.
Bianca! Rigorasamente bianca, il mais era raccolto a mano ( che scoperta), le pannocchie per la famiglia venivano scelte con cura e messe in un luogo asciutto, lo mandavano al mulino a mano a mano che serviva la farina.
Il mais giallo era tutto destinato agli animali.
Per 15 anni (forse anche più), ho visto polenta tutte le sere; ad una certa ora della sera quando gli uomini erano a buon punto con i lavori nella stalla le donne si radunavano in cucina e iniziavano a preparare la cena. La polenta era diventata un rito, toglievano i cerchi al centro della stufa vi incastravano la caliera riempita d'acqua, aggiungevano un pugnetto di sale e ravvivando il fuoco la portavano all'ebolizzione. Sulla tavola a fianco, già pronti per l'uso, la quantità necessaria di farina ed il mestolo. E' stato facile imparare, da piccola aiutavo solo a mescolarla, mi ricordo che la stufa era gigantesca e faticavo ad arrivare al paiolo. Le braccia troppo vicine alla piastra e si arrossavano spesso perciò mi mettevano davanti una teglia d'acqua fredda.
La polenta si doveva mescolare spesso, se entrava il nonno e vedeva che davanti alla stufa non c'era nessuno brontolava sempre. Poi ho imparato a versare la farina: il mestolo nella mano destra per agitare un po' l'acqua bollente, la farina nella mano sinistra da versare piano piano.......semplice no?
Polenta, polenta e polenta......cibo amato e odiato......e arrivi ad un punto che desideri altro, verresti cambiare, provare cose nuove e....soprattutto, non avere più quell'impegno giornaliero. Fu così che le donne di casa si coalizzarono e, prima salturiamente poi sempre più spesso, iniziarono ad acquistare al mattino una quantità di pane maggiore calcolando delle pagnotte in più per la cena.
Ora non è presente tutte le sere, ricompare per accompagnare il sugo di un galletto di cortile, un coniglio arrosto, della selvaggina.....o quando non sai cosa cucinare e pensi di accontentare tutti con un tost furlan.
Oh! Oh! Quanto ho scritto, volevo solo spiegare la scelta di "polenta e zucchero" ma mi sono persa nei ricordi......però, non mi dispiace.