sabato 31 dicembre 2011

BACCALA' CON POLENTA




Ingredienti:
1,300  kg di baccalà secco 
(anzi stoccafisso)
400  gr di cipolla
200 gr di vino bianco secco
600  gr di latte
olio d'oliva
6 sarde salate
80 gr di grana
20 gr di farina
prezzemolo
sale e pepe

Mettere il baccalà in ammollo in acqua fresca per 4 giorni, cambiando spesso l'acqua. Fatto questo, deve essere lavato, spellato, privato di tutte le spine e tagliato a pezzi. Tenere la pelle di un fianco intera, arrotolarla e legarla stretta con dello spago.  In una grande casseruola rosolare la cipolla affettata finemente con un bicchiere d'olio d'oliva, aggiungere i pezzi di baccalà e far insaporire per cinque minuti. Aggiungere il vino bianco e mezzo bicchiere d'acqua, mescolare, mettere il rotolo della pelle nel mezzo  e incoperchiare, abbassare la fiamma e cuocere per un'ora (piano, piano) muovendo la casseruola ogni tanto. Intanto pulire le sarde levando il sale in eccesso e togliendo la lisca, poi tagliatele a pezzi.  Mettere pochi cucchiai di olio in un tegame, unire le sarde e cuocerle su fiamma bassa, schiacciandole con un cucchiaio di legno e aggiungendo poco alla volta del latte fino a disfarle completamente. Unire la farina, due cucchiai colmi di grana grattuggiato, un mazzetto di prezzemolo tritato ed il rimanente latte. Versare questo miscuglio sul baccalà dopo  un'ora di cottura. Mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti e continuare a cuocere per almeno altre due ore a fuoco lento e con il coperchio. Se necessario aggiungere ancora del latte. Spegnere il fuoco e lasciarlo riposare fino al giono dopo. Trasferire infine il baccalà in una teglia da forno, spolverizzare la superficie con una manciata di formaggio grattuggiato e infornarlo per mezz'ora a 190° per gratinarlo bene. Servire con polenta.

mercoledì 28 dicembre 2011

TORTA DI COMPLEANNO



 Una torta fatta da Laura, soffice e gustosa,  per festeggiare il compleanno del suo papà. E' un Pan di Spagna farcito con crema al torroncino, ha il bordo decorato con cioccolato e granella di nocciole e la parte superiore è guarnita con panna  al torrone.

lunedì 12 dicembre 2011

LENTICCHIE E SPIEDINI DI GAMBERI




400  gr di gamberi  
250  gr di lenticchie 
1  foglia di alloro 
1  gambo di sedano 
1  carota 
brodo vegetale 
prosciutto San Daniele 
1 cipolla (120 gr) 
1 spicchio d'aglio 
olio extravergine 
brandy 
sale e pepe


Lasciare le lenticchie a bagno per alcune ore, poi risciacquarle e cuocerle in una casseruola con abbondante acqua, l'alloro, il sedano e la carota per circa 30 minuti, salandole verso fine cottura. Quando sono pronte (non devono essere troppo sfatte) scolarle, conservando la loro acqua. Tritare finemente la cipolla e rosolarla in una padella con olio extravergine, mettere da parte due cucchiaiate di lenticchie per guarnire i piatti e versare le altre nell'olio, insaporirle per qualche minuto aggiungendo due mestoli  d'acqua di cottura, infine frullarle usando del brodo vegetale. Salarle.  Preparare gli spiedini: lavare bene i gamberi, sgusciarli lasciando loro la coda e arrotolare ogni crostaceo in una fettina di San Daniele, quindi infilarli negli stecchini. Scaldare una padella con alcune cucchiaiate di olio extravergine e insaporitelo con lo spicchio d'aglio, poi toglierlo e mettere gli spiedini. Dopo averli rosolarli per cinque minuti da entrambi i lati sfumarli con una bicchierino di brandy. Per la presentazione, versare poca crema di lenticchie (fredda o tiepida) nei piatti (guarnendo con i legumi interi)  e adagiarvi al centro gli spiedini, una grattata di pepe macinato al momento, un giro di extravergine e servire.

lunedì 5 dicembre 2011

le GALLETTE DI ANTONELLA


Gaufres, waffels, o gallette ......tanti nomi per indicare delle cialde tipiche di alcuni stati europei. Nella zona dove abito, luogo di emigranti minatori  sono famose quelle belghe, le ricette in circolazione sono molte. Ne ho provato almeno una decina,  ho fatto le ricette allegate alla cialdiera, quelle trovate in varie riviste di cucina e le tantissime avute dalle amiche ma non mi  soddisfavano, o erano troppo molli oppure troppo secche (io ho anche il vizio di cucinarle troppo) e il giorno dopo diventano immangiabili. L'altra settimana una carissima amica mi ha raccontato di averne preparato un vassoio per una festa a cui partecivava suo figlio, ............. impossibile da parte mia non chiedergli come le facesse.  
Sabato ho provato la sua ricetta ..........BUONE!!! 
Favolose con la marmellata,  deliziose con panna e caramello,  speciali con il cioccolato fuso  e  superbe con la Nutella.




Ingredienti:
8  uova, sale
6 etti di zucchero
500  gr di burro
aroma alla vaniglia
1  kg di farina
1  pacchetto di panna fresca
1/2  bustina di lievito

Mescolare il burro con lo  zucchero e l'aroma di vaniglia. In due ciotole sbattere separatamente i tuorli e gli albumi (mettere con questi ultimi il sale).  Aggiungere delicatamente a cucchiaiate, i tuorli alla massa di burro  (piano e facendo attenzione affinchè l'impasto non impazzisca). Miscelare la farina con il poco lievito e unirlo all'impasto principale alternandolo  alla panna e agli albumi. Dovrà risultare un composto molto soffice, quasi spugnoso. Lasciarlo riposare per almeno un paio d'ore in un ambiente fresco poi fare le cialde.