martedì 27 gennaio 2015

MUFFINS NOCCIOLATI



Ingredienti:
130  gr di farina
mezza bustina di lievito
50  gr di zucchero
1 uovo
sale
60  gr di burro morbido
1  dl di latte
60  gr di crema alla nocciola
gocce di cioccolato fondente
gocce di cioccolato bianco

Accendere il forno a 190°.  Setacciare e raccogliere in una ciotola la farina con il lievito poi aggiungere un cucchiaio di gocce di cioccolato fondente e uno di gocce di cioccolato bianco. In un altro recipiente riunire lo zucchero, l'uovo, un pizzico di sale, il burro morbido, e un cucchiaio colmo di crema alla nocciola (io ho usato la Nocciolata della Rigoni di Asiago) quindi montare con le fruste per qualche minuto. Incorporare adagio (usando una spatola) a quest'ultimo impasto il latte e piano piano la farina.  Quando è tutto ben amalgamato suddividere l'impasto in 8 stampini da muffin, decorare con qualche pezzetto di cioccolato la superficie e infornare. Cuocere per circa 20'.


lunedì 26 gennaio 2015

POLENTINA CON "RAGU" DI CALAMARI E PASTA DI SALAME



Ingredienti:
1 kg di calamari
100  gr di pasta di salame
(oppure 80  gr di salame fresco)
mezza cipolla  (80 g. circa)
1 piccola carota  (40 g. circa)
poco sedano
alcune foglie di prezzemolo
salsa di pomodoro
fumetto di pesce
olio d'oliva
sale


150  gr di farina di mais bianca

Pulire e lavare i calamari poi tagliarli a piccoli pezzi. Tritare assieme con un coltello la cipolla, la carota e le foglie del prezzemolo.  Riscaldare sul fuoco una padella con poco olio poi  aggiungere la pasta del salame sbriciolata e mescolando farla soffriggere per pochi secondi, unire anche le verdure tritate e sempre mescolando amalgamarle alla carne, dopo pochi secondi mettere nella padella i calamari.  Rosolare per pochi minuti poi allungare con un mestolo di fumetto e qualche cucchiaio di salsa di pomodoro, incoperchiare e cuocere per una mezz'ora unendo altro brodo di pesce quando il fondo di cottura si restringe troppo. Salare alla fine.

Mentre il  "ragù"  di calamari si cuoce preparare la polentina: mettere sul fuoco una pentola con 8 dl di acqua e la giusta quantità di sale, a bollore versare a pioggia la farina di mais sbattendo leggermente l'acqua con un frustino da cucina per evitare la formazione di grumi. Cuocere la polenta per almeno mezz'ora mescolandola spesso.

Servire preparando le porzioni all'ultimo momento usando possibilmente dei piatti riscaldati

venerdì 23 gennaio 2015

MINESTRONE AL FARRO CON STINCO DI MAIALE

Questo è un favoloso piatto unico da gustare nelle fredde sere invernali.


Ingredienti:
1 stinco di maiale (circa 580 gr)
un pezzo di prosciutto crudo (100/120  gr)
1 cipolla
1 carota 
1 gambo di sedano
prezzemolo
1 foglia di alloro
1 patata
1 vaso di fagioli borlotti
polpa di pomodoro
150 gr di farro (od orzo)
sale grosso
olio
(radice fresca di cren)

Mettere a bagno l'orzo 4 ore prima (si cuoce più facilmente). Tritare  finemente la cipolla assieme al sedano e ad alcuni gambi di prezzemolo, tagliare a piccoli cubetti la carota poi rosolare queste verdure in una pentola con poco olio, unire il prosciutto tagliato a grossi pezzi (è preferibile usare la parte finale del gambetto del prosciutto, in questo caso eliminare tutta la cotenna e tenere solo le parti interne più magre),  due foglie di alloro spezzate,  l'acqua necessaria per il minestrone e la giusta dose di sale, quando bolle immergervi lo stinco e far cuocere per due ore rabboccando l'acqua che evapora.  Trascorso questo tempo togliere la carne (stinco e prosciutto) dalla pentola e tenerla al caldo, continuare la cottura del brodo aggiungendo una patata tagliata a dadini, una scatola di fagioli borlotti sgocciolati e lavati, alcune cucchiaiate di polpa di pomodoro e l'orzo scolato dall'acqua e risciacquato quindi far bollire tutto per tre quarti d'ora.  Nel frattempo pulire lo stinco togliendo tutta la carne poi suddividerla in quattro parti, tagliare a pezzi più piccoli anche il prosciutto e aggiungerlo alle porzioni della carne. Per servire suddividere la zuppa in 4 ciotole, distribuire in superficie la carne dello stinco e del prosciutto, a piacere una grattugiata di cren fresco e .... finalmente,  servire.

giovedì 15 gennaio 2015

TORTA SALATA

CON FINOCCHI,  FORMAGGIO  AL  PEPE  E  OLIVE


Tagliare a spicchi due piccoli finocchi (naturalmente dopo averli mondati e ben lavati) e cuocerli a vapore per un quarto d'ora poi toglierli dal cestello e lasciarli raffreddare. Accendere il forno a 200°. Srotolare una base pronta di pasta sfoglia rettangolare e sistemarla in una piccola  teglia da forno, bucarla con i rebbi della forchetta e cospargerla con tre cucchiai di pangrattato. Pestare finemente con un coltello 80 gr di prosciutto cotto e distribuirlo sulla base di pasta, sopra sistemare gli spicchi dei finocchi. In una ciotola rompere 2 uova e unire 100 gr di formaggio al pepe grattugiato (sostituirlo con un formaggio semistagionato e un cucchiaino di grani di pepe pestato grossolanamente), 40 gr di farina 00, 100 gr di panna liquida, 50 gr di latte (oppure 150 gr di latte)  e la giusta dose di sale  quindi sbattere bene con la forchetta per amalgamare tutti gli ingredienti.  Versare questo miscuglio sulla crostata in modo da riempire gli spazi vuoti e  infine aggiungere delle olive nere  disponendole a piacere. Infornare e cuocere la crostata per 40' facendo gratinare un po' la superficie. Sfornare, attendere qualche minuto  e servire.

mercoledì 7 gennaio 2015

GNOCCHI DI SEMOLINO ALLE VONGOLE




Ingredienti:
250 gr di semola di grano duro
2  tuorli
50  gr di burro
20  gr di grana
origano secco
sale

1  kg di vongole fresche
1  spicchio di aglio
1 foglia di alloro
mezza cipolla
polpa di pomodoro
2 foglie di sedano
prezzemolo
olio d'oliva
peperoncino

Mettere le vongole a bagno in acqua e sale per almeno un'ora per eliminare i residui di sabbia poi lavarle sotto l'acqua corrente. Riscaldare una padella con un filo d'olio, lo spicchio d'aglio e la foglia dell'alloro spezzata e versarvi le vongole, spadellarle a fuoco vivo per 5' poi incoperchiare e lasciarle riposare per altri 5'.  Mettere da parte un po' di vongole per la decorazione dei piatti e sgusciare le altre, raccogliendo i molluschi in una ciotola.  Filtrare l'acqua di cottura, raccoglierla in un pentolino e aggiungerne di pulita fino ad ottenere 7 dl di liquido, aggiungere il sale necessario e portarla ad ebollizione, unire il semolino a pioggia e proseguire la cottura a fuoco basso per altri 10'  mescolando continuamente. Allontanarlo dal fuoco e quando è tiepido aggiungere i tuorli, uno alla volta, il burro, il grana e un cucchiaio di origano secco. Mescolare bene poi distribuire il composto in un pezzo di cartaforno livellandolo ad un'altezza di 1 cm, lasciarlo quindi riposare per mezz'ora.  
Per il sugo: riscaldare una piccola padella con alcuni cucchiai di olio d'oliva e aggiungere la cipolla e il sedano tritati finemente,  tre cucchiai di polpa di pomodoro e un bicchiere di acqua far cuocere per pochi minuti poi unire le vongole sgusciate, il peperoncino e il sale,  cuocere ancora due minuti poi spegnere. 
Dal semolino ritagliare dei dischetti con un tagliapasta e disporli in una pirofila imburrata poi ricoprirli con il sugo preparato. Passarli in forno a 200° per una ventina di minuti, gratinandoli in superficie. Servirli con una spolverata di prezzemolo tritato e un  filo d'olio.