venerdì 24 luglio 2009

STUZZICHINI DI ZUCCHINI


Ingredienti:
3 zucchine
1 caprino fresco
15 gr di rucola
1 cucchiaio di granella di nocciole
3 foglie di basilico
olio d'oliva
sale e pepe
500 gr di gamberi
fumetto di pesce
olio al peperoncino
prezzemolo

Affettare le zucchine nel senso della lunghezza, naturalmente dopo averle private delle estremità e lavate; poi grigliarle in una piastra ben calda. Salarle e a piacere irrorarle con un filino d'olio.
Per il ripieno alla rucola: mettere il caprino in una terrinetta, aggiungere un cucchiaio d'olio d'oliva, la rucola tritata, la granella di nocciole, le foglie spezzettate di basilico ed amalgamare bene. Salare e pepare. Disporre a croce due fettine di zucchina, mettere al centro una noce di impasto e chiudere ripiegando i lembi finali delle zucchine. Lasciare in attesa.
Per i spiedini di gamberi: togliere le teste. Mettere sul fuoco un litro d'acqua salata, con una foglia di alloro, un piccola cipolla, un pezzettino di sedano, le teste dei gamberi e 80 gr di vino bianco e far bollire piano per 10 minuti. Cuocere in questo liquido le code di gambero per 3/4 minuti. Scolarle, sgusciarle e passarle in una padella con olio d'oliva e l'olio al peperoncino per pochi minuti, spolverizzare con del prezzemolo tritato e una volta pronte avvolgerle nelle fette rimaste delle zucchine. Formare gli spiedini, lunghi o infilati ad uno ad uno negli stuzzicadenti.
Da un'altra zucchina intera sono stati ricavati dei tranci di circa 3 cm, incavati, scottati in acqua salata per pochi minuti e riempiti di uova di trota.
Impiattare e servire.

sabato 18 luglio 2009

SFORMATINI ALLE MELANZANE CON CIPOLLE AL BALSAMICO

Ingredienti:
1 melanzana
4 uova piccole
latte
grana
olio
sale e pepe
2 grosse cipolle
brodo vegetale
zucchero di canna
aceto balsamico

Tagliare a cubetti la melanzana e cuocerla in padella con poco olio d'oliva, salate e pepate. Sbattere, in una piccola terrrina le uova con 2 cucchiai di latte, 2 cucchiai di grana ed una presa di sale, unire la melanzana cotta e mescolare bene. Ungere 6 stampini da muffin e rivestirli con del
pane grattuggiato. Versarvi il composto di uova e cuocere in forno caldo a 180° per 15/20 minuti.
Sbucciare e affettare le cipolle. Farle appassire con poco olio d'oliva e due cucchiai di brodo, aggiungere due cucchiai di zucchero di canna, un cucchiaio di balsamico e far caramellare le cipolle, salare. A cottura avvenuta togliere i tortini dagli stampini e servirli accompagnati alle cipolle caramellate.

martedì 7 luglio 2009

MARMELLATA DI PRUGNE GIALLE AL MIELE


Osvaldino e Danielina mi hanno regalato una grandissima cesta di prugne gialle, e dal momento che la suocera ed il marito non sono riusciti a mangiarle tutte, oggi ho dovuto fare un po' di marmellata.
Non è un frutto che mi entusiasma molto, è troppo acquoso e per far raggiungere alla marmellata la giusta densità è necessaria una cottura più lunga, per questo motivo avevo pensato di aggiungerci delle pesche, ma al mercato non le ho trovate ben mature e ho dovuto rinunciare all'idea, ed è stato meglio così, il risultato è stato molto soddisfacente.

Ingredienti:
3 kg di polpa di prugne gialle
2 grosse mele (450 gr)
1 limone
1 kg di zucchero
200 gr di miele
aroma vaniglia

Mettere sul fuoco la polpa delle prugne con le mele, private dal torsolo e tagliate a pezzi, il succo del limone e metà zucchero. Cuocere fino a quando tutta la frutta sarà ben spappolata quindi macinare tutto. Rimettere sul fuoco a far bollire per addensarla un po' (ho lasciato per mezz'ora) mescolando con un cucchiaio di legno. Spegnere e raffreddare. Rimettere sul fornello aggiungere l'aroma alla vaniglia (meglio dello zucchero aromatizzato), lo zucchero rimanente ed il miele e portare nuovamente a bollore. Cuocere per addensare.....e invasare, come d'abitudine.

lunedì 22 giugno 2009

ZUPPA DI MARE


Andare dal pescivendolo di fiducia ed acquistare: pescatrice, scorfano, triglie, sogliole, muggine, polipo, seppie, gamberi, canocchie, cozze e vongole.....e tutto quello che vi dice che nella zuppa ci sta bene. Naturalmente tenendo conto del numero di commensali. Pulire tutto il pesce. Sfilettare i pesci più grossi tenendo da parte le teste e le lische (eventulmente farsi dare dal pescivendolo qualche "scarto" in più), e tagliateli a pezzi. Lasciare interi i pesci piccoli, tagliare a striscioline le seppie e a pezzi il polipo. Mettere sul fuoco una pentola con un litro d'acqua salata, una cipolla, una carota, un pezzo di sedano, un bicchiere di vino bianco ed una foglia di alloro, unire gli scarti di pesce e portare ad ebolizione. Far bollire per 10 minuti. Fare un battuto con uno spicchio d'aglio, una carota, una cipolla, un gambo di sedano, mezzo peperoncino piccante e rosolarlo in un'altra pentola messa sul fuoco con dell'olio extravergine. Aggiungere i pezzi delle seppie ed il polipo,insaporire quindi aggiungere metà brodo filtrato e 500 gr di polpa di pomodori, cuocere a fuoco lento mescolando poco e delicatamente. Dopo un quarto d'ora aggiungere i tranci di pescatrice, lo scorfano, le triglie, le sogliole, la muggine e continuare la cottura per altri 10/15' aggiungendo se necessario altro brodo filtrato. Per ultimi si uniscono i gamberi e le canocchie con il loro carrapace, le cozze e le vongole. Continuare la cottura per altri 10' poi regolare di sale.
Tagliare a fette una grande pagnotta di grano duro, ricavate dei crostini spruzzarli con del brodo vegetale e tostarli in forno caldo per pochi minuti.
Versare la zuppa in una zuppiera, spolverizzarla con del prezzemolo fresco tritato finissimo e servirla con i crostini.

lunedì 15 giugno 2009

TORTA AL COCCO in una domenica pomeriggio.


Kikka, come ci avevi chiesto, abbiamo fatto una passeggiata per la campagna pensando a te.
Stanno mietendo l'orzo ed il frumento, quindi immaginati il gran viavai di trattori......la giornata era caldissima, gli ultimi campi di grano offrono una spettacolo unico. Nonostante il brutto tempo la maggior parte delle spighe sono diritte ed i pochi papaveri rimasti, sono talmente piccoli e radi che non si notano neppure rimanendo nascosti fra gli steli secchi del grano. Ho impiegato mezz'ora per ricordare la differenza tra la spiga di frumento e quella di orzo, se il nonno ed i tuoi zii lo sapessero....povera me. Dove il raccolto era stato fatto la paglia stesa sotto il sole diffonde ovunque il suo profumo secco e caratteristico. Le file di paglia già battuta lasciate dalle trebbie e pronte per essere raccolte mi hanno dato il segnale dell'estate in arrivo. Nelle stradine bianche tra i prati dove i raggi del sole faticano ad entrare, l'acqua delle pozzanghere, l'ultima rimasta dopo tante giornate di pioggia, ristagna e combatte con la terra che già la richiede, ma rilascia un aroma di terra bagnata, di umidità e di cespugli bagnati che ricorda il sottobosco. Non c'è più traccia dei fiori primaverili, finite quindi le frittelle di acacia e il sambuco ha già le bacche piccole, ma sono già pronte le more, sia di gelso (un po' acquose) che di rovo (le più dolci). Abbiamo trovato degli alberi di maraschine......amare ma buone. Inoltre abbiamo raccolto i primi "frambui" come li chiama il nonno. Riesco a farti un vasetto mini di marmellata per quando arrivi. Quest'anno il nonno li ha potati meglio perciò si mangeranno lamponi tutta l'estate. Dimenticavo....c'è una volpe che si aggira nella zona , l'hanno avvistata diverse persone, dicono che è meravigliosa.
Ti invio una ricettina facile, al cocco con pezzetti di cioccolato, una di quelle torte veloci da fare e perfette per la colazione. Ciao, buona settimana.


TORTA AL COCCO

Ingredienti:
4 uova
140 di zucchero
aroma limone e vaniglia
1 panna fresca
160 farina
120 cocco
sale
60 gr di cioccolato fondente
burro e zucchero per lo stampo

Montare in una terrina due uova intere e due tuorli, con lo zucchero e gli aromi. A parte montare a neve i due albumi rimasti con un po' di sale. Aggiungere all'impasto di uova e zucchero la panna mescolando adagio con una spatola, poi piano piano aggiungere anche la farina già setacciata con il lievito. Incorporare il cocco grattuggiato e il cioccolato tagliato a pezzetti. Ungere uno stampo con due cucchiai di olio e ricoperlo con dello zucchero. Versare nello stampo e cuocere in forno già caldo a 180° per 40'